Antonello Venditti TOUR - Radio Digitalia - Radio Digitalia

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Antonello Venditti
Antonello Venditti, a 40 anni dall’uscita del disco, darà vita a un evento straordinario: il musicista porterà per la prima volta live l’intero album, oltre ai suoi più grandi successi, finalmente nella sua città, dove tutto ebbe inizio. Un altro indimenticabile concerto prenatalizio per la gioia dei suoi innumerevoli fans. Un disco che ha segnato una generazione e la storia della musica italiana. Brani che sono entrati nella memoria collettiva di un intero Paese, capolavori che restano miracolosamente sorprendenti e che Venditti proporrà nella loro ancora incredibile attualità.
21-12-2018 Roma Palalottomatica
22-12-2018 Roma Palalottomatica
02-03-2019 Casalecchio di Reno (BO) Unipol Arena
08-03-2019 Roma Palalottomatica
16-03-2019 Napoli Palapartenope
22-03-2019 Torino Pala Alpitour
29-03-2019 Assago (MI) Mediolanum Forum
06-04-2019 Firenze Nelson Mandela Forum
13-04-2019 Bari Palaflorio
“E’ stata la mia svolta musicale, poetica. Il mio disco più importante, in cui c’erano tutti i miei temi: la politica e i suoi riflessi sulle persone (Sotto il Segno dei Pesci), la comunicazione (Il Telegiornale), il viaggio dentro e fuor di metafora di Bomba O Non Bomba, la droga (Chen il Cinese), la tenerezza per Sara (che non si è mai sposata, ma ha avuto tre figli…), l’amicizia con De Gregori (Scusa Francesco). In fondo, sono temi ancora attuali. Suonare a 40 anni di distanza l’album per intero, cosa che non ho mai fatto, ha un significato speciale, per me. Per l’occasione ho chiamato anche i musicisti di allora. Lo inserirò al centro di 45 anni di canzoni”.
Sotto il Segno dei Pesci nacque in un un momento storico durissimo, il culmine delle BR e poche luci in fondo al tunnel. Una “manciata di canzoni” di Antonello, ben prodotte da Michelangelo Romano e con una copertina firmata da Mario Convertino essenziale e iconica, uscite l’8 marzo 1978, 29esimo compleanno di Antonello e giorno della festa della donna di un anno di tensioni fortissime e in cui la speranza, la voglia di cambiamento erano enormi in un’Italia che di lì a pochissimi giorni sarebbe stata sconvolta dal rapimento di Aldo Moro. Un’atmosfera che respirava in pieno il trentenne Antonello, che si era appena lasciato alle spalle la casa-madre artistica, la RCA, ed era alla ricerca di un suono e di temi per un nuovo slancio. Un disco personale e generazionale insieme in cui Antonello si guardava intorno e raccontava l’Italia che vedeva intorno a lui. Un‘Italia che, a 40 anni di distanza, Venditti tornerà a raccontare il 21 dicembre al Palalottomatica con le canzoni che rivelano oggi tutta la loro sconcertante contemporaneità.



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